Borsa: Milano sale con le banche, l'Europa guarda alle trimestrali
Mps +1,36%, Generali +1,11%. Scivola Tim -1,2%
L'aspettativa di una nuova stagione di utili eccezionali ha sostenuto il rialo delle Borse in Europa. L'indice Stoxx Europe 600 ha guadagnato lo 0,6% con il settore bancario che ha sovraperformato, rimbalzando dopo aver perso l'8% nelle due settimane precedenti mentre qualche presa di profitto è arrivata sui titoli delle telecomunicazioni e della tecnologia. L'indice di riferimento paneuropeo fatica a riconquistare i massimi storici di agosto, frenato dalle vendite sui mercati obbligazionari, dall'aumento dei prezzi del petrolio e dalle preoccupazioni per la situazione fiscale della Francia. La migliore è Madrid (+1,2%), Parigi ha guadagnato lo 0,38%, Francoforte lo 0,76%, Londra lo 0,99% e Milano lo 0,58 per cento. Sul listino di Piazza Affari la migliore è Campari (+2,99%), sugli scudi con Avio (+2,75%) e Nexi (+2,47%). Bene Mps (+1,36%) e le banche. Bper ha fatto un balzo del 2,18%, Mediobanca è salita dell'1,3%, Intesa Sanpaolo dell'1,11%, Banco Bpm dello 0,88% e Unicredit dello 0,16%; bene anche le assicurazioni con Unipol, nel primo giorno di aumento di capitale, in rialzo dello 0,89% e Generali dell'1,11 per cento. Tonfo di St (-2,1%) e Technoprobe (-2,5%). Fallisce il recupero di Tim (-1,2%) e prende slancio Poste (+1%) con Kepler che conferma il target price e consiglia di acquistare (il suo giudizio passa da hold a buy) ora che il gruppo guidato da Matteo Del Fante ha portato la sua quota all'86,95% di Tim e "il rapporto rischio/rendimento è di nuovo interessante". Inwit, sugli scudi da alcune sedute, è salita dell'1,78% sulle voci di una possibile offerta dei soci di maggioranza.
U.Bakr--al-Hayat