Intelligence Usa, laboratori biologici che finanziamo in Ucraina sono a rischio
In particolare uno, 'dove probabilmente ci sono agenti patogeni pericolosi'
L'intelligence Usa (Dni), ha pubblicato sul proprio sito un rapporto siglato da Tulsi Gabbard, la direttrice dimissionaria che rimarrà in carica fino al 30 giugno, con "nuove prove del finanziamento di lunga data da parte del governo Usa a oltre 120 laboratori biologici in più di 30 paesi". Tra questi, recita il testo, "figurano laboratori in Ucraina, che potrebbero essere a rischio di compromissione a causa della guerra in corso". In particolare, la Dni aveva avvertito che "un laboratorio finanziato che ospitava probabilmente agenti patogeni pericolosi ed era vulnerabile alle minacce di attacchi o danni da parte della Russia". "Fino ad ora - continua il rapporto - le prove relative all'effettiva esistenza e al finanziamento di questi laboratori erano state deliberatamente nascoste al popolo americano". Secondo Gabbard, "le informazioni riguardanti l'esistenza, la storia, l'ubicazione e il finanziamento di questi laboratori biologici finanziati dagli Stati Uniti sono state intenzionalmente occultate da persone potenti", e "molti sono attualmente o sono stati in passato impegnati in ricerche che utilizzano agenti patogeni pericolosi e altamente contagiosi, in alcuni casi includendo pericolose ricerche sul 'guadagno di funzione', con pochissima visibilità o supervisione". Nella documentazione allegata ricca di dettagli e mappe, si citano "oltre 40 laboratori costruiti o supportati" in Ucraina, più del 30% del totale nel mondo: in particolare in uno, a causa del conflitto in corso, potrebbe essersi verificato un pericolo di contaminazione da brucella o antrace.
J.Hammad--al-Hayat