La Russa, al pareggio preferisco la sconfitta. Evita squadre con programmi opposti
"Auguro alla sinistra di trovare capacità sintesi del centrodestra"
Legge elettorale, tenuta del centrodestra, Vannacci, Ucraina, femminicidio, Grillo, fine vita e Milano: il presidente del Senato Ignazio La Russa tocca tutti i temi del giorno nel suo intervento ai Portofino Talks 2026 organizzati da Philia Associates. Sulla nuova legge elettorale spiega che i sondaggi, con l'unione del campo largo, davano il pareggio come esito più probabile: "Noi preferiamo perdere piuttosto che pareggiare", ha detto per evitare che "governino squadre con programmi opposti". Da qui il premio di governabilità, non di maggioranza, a chi prende un voto in più. Sulle preferenze c'è stata una mediazione, e l'elenco dei nomi di governabilità sarà formato solo dai capilista. Il governo, ricorda La Russa, ha battuto il record di longevità e ha sempre votato compatto trovando la sintesi: "Auguro alla sinistra di avvicinarsi alla capacità di sintesi del centrodestra", ha detto. Si voterà a scadenza naturale "salvo esigenze per il bene del Paese". Su Vannacci, La Russa ricorda che Futuro Nazionale per ora "rafforza il centrosinistra" e tale resterà: "con la coalizione di centrodestra non c'entra". Tra i temi proposti dal generale che La Russa non condivide cita la difesa dell'Ucraina e il riconoscimento del femminicidio.
F.Omari--al-Hayat