Borse asiatiche incerte, si guarda a Iran e a summit Trump-Xi
Deboli i lstini cinesi, cala il petrolio
Seduta contrastata per i listini asiatici. Con Tokyo chiusa per festività positivo è l'andamento di Seul (+0,9%) mentre Hong Kong flette a seduta ancora in corso (-1%) e Shanghai e Shenzhen segnano ribassi nell'ordine dello 0,3%. All'indomani degli acquisti sui produttori di chip che hanno spinto il Nasdaq al suo primo record da giugno, i futures sono in modesto rialzo per gli indici di Wall Street, in leggero rialzo quelli europei. Dato il calendario di dati economici scarso, gli investitori guardano agli sviluppi sull'Iran in cerca di ricerca di segnali sul fatto che i prezzi del petrolio, oggi ancora in flessione, possano scendere ulteriormente, alleviando così timori di inflazione e la pressione sui bond statali dopo che i rendimenti hanno raggiunto i massimi degli ultimi decenni all'inizio del mese. In giornata l'attenzione è rivolta anche all'incontro tra i presidenti statunitense e cinese, Donald Trump e Xi Jinping, con i dazi in primo piano.
G.Mishaal--al-Hayat