AL HAYAT - Gianluigi Trovesi e la Onjgt Orchestra al Parco della Musica

Riyadh -

NELLE NOTIZIE

Gianluigi Trovesi e la Onjgt Orchestra al Parco della Musica
Gianluigi Trovesi e la Onjgt Orchestra al Parco della Musica

Gianluigi Trovesi e la Onjgt Orchestra al Parco della Musica

L' 8 maggio il maestro in concerto con i giovani talenti del jazz

Dimensione del testo:

Un incontro tra generazioni, linguaggi e visioni musicali: è il concerto vedrà protagonisti il sassofonista e clarinettista Gianluigi Trovesi e l' Orchestra Nazionale Jazz Giovani Talenti (Onjgt) diretta da Paolo Damiani all'Auditorium Parco della Musica Ennio Morricone. Il concerto, intitolato "Tango, Tengo, Tingo, Tongo, T'ungo", si preannuncia come l' intreccio tra composizione e improvvisazione in un dialogo creativo tra artisti affermati e giovani talenti. "Sono molto onorato di essere stato invitato da Paolo Damiani a collaborare con l'ONJGT, costituita peraltro da giovani di straordinario talento. Da subito ho immaginato l'invito, più che come la canonica preparazione di un concerto, come uno spazio di divertimento condiviso'' ha detto Trovesi. ''Mi piacerebbe - ha aggiunto - che Tango, Tengo, Tingo, Tongo, T'ungo, oltre ad essere brani giocosi che incisi anni fa con il mio ottetto, costituissero il manifesto programmatico del lavoro con l'ONJGT, basato pertanto sulla creatività, sull'ironia e sulla trasformazione. La musica, a mio avviso, è prima di tutto un gioco serio, un terreno di scoperta''. Il maestro osserva che le sue musiche ''potranno essere considerate delle tracce aperte, disponibili all'imprevisto, all'improvvisazione, o alla metamorfosi. Il maestro Damiani sarà quindi libero di intervenire sulle strutture, modificandole o persino stravolgendole. Allo stesso modo, i giovani musicisti non saranno semplici interpreti, ma saranno invitati ad essere parte attiva del processo creativo". Paolo Damiani conosce Trovesi da da 50 anni grazie a Giorgio Gaslini, con cui all'epoca suonavamo insieme. ''Tra i Padri nobili del jazz europeo, autentico precursore e sperimentatore visionario, Gaslini è stato per noi un vero mentore - spiega - . Da allora ho potuto collaborare con Gianluigi in diverse occasioni, dal suo storico Trio al quintetto Roccellanea con Paolo Fresu, fino all'avventura straordinaria dell'Italian Instabile Orchestra. ''Dopo i fecondi incontri con Rava, Rea e Fresu - osserva - quello con l'universo sonoro di Trovesi rappresenta per noi un altro luminoso approdo".

V.Sahli--al-Hayat