Oasis: Don't Look Back In Anger, nel trailer i Gallagher tra dubbi e nuovi inizi
Il documentario sul tour di reunion debutterà a Venezia e arriverà in sala il 10 settembre
Ora "sento che sto esorcizzando dei demoni, tirando fuori tutta la rabbia". Lo dice Liam Gallagher nel nuovo trailer di Oasis: Don't Look Back In Anger, l'atteso documentario ideato da Steven Knight (Peaky Blinders), diretto da Dylan Southern e Will Lovelace che debutterà fuori concorso alla Mostra del cinema di Venezia, e arriverà nelle sale italiane dal 10 settembre (sono aperte le prevendite) prima di approdare in streaming in esclusiva su Disney+. Il film non fiction, Prodotto da Magna Studios e presentato da Sony Music Vision, esplora uno degli eventi della musica pop rock più importanti degli ultimi anni, l'Oasis Live '25 trionfale tour mondiale di reunion della band guidata dai fratelli Liam e Noel Gallagher, a 17 anni dalla 'rottura' avvenuta nel 2009. La prospettiva del documentario include l'accesso alle prove, al backstage e al palco, oltre alla prima intervista congiunta di Noel e Liam dopo più di 20 anni. Il film esplora l'impatto di questo nuovo inizio per i Gallagher e per il pubblico in giro per il mondo, che dal Brasile al Giappone vediamo entusiasta riempire gli stadi. Il trailer all'inizio rievoca lo scioglimento della band e mostra le perplessità iniziali dei due musicisti a ritornare ad esibirsi insieme. "Il modo in cui è finita... inaccettabile... non mi è andato giù", dice Liam Gallagher. Noel però esprime ancora dei dubbi: "Non mi vedo proprio sul palco con Liam. Non voglio tornare con quella tensione. Crollerà tutto di nuovo?". In altre scene tuttavia il maggiore dei fratelli Gallagher è più ottimista: "Le canzoni sono una cosa ma avevo dimenticato cosa rappresenta lui per le persone - riflette, parlando di Liam -. Di sicuro non ero preparato a questa grande espressione d'affetto". Con il tour "abbiamo l'occasione di cambiare la narrazione sulla band".
Q.Otaibi--al-Hayat
