Roberto Vecchioni, al Premio Campiello non potevo mancare
Cantautore, dopo l'infarto è stato brutto ma adesso sono tranquillo
"Il Premio Campiello è un appuntamento a cui non potevo mancare. Sono dodici anni che faccio parte con piacere della giuria dei Letterati". Lo ha detto Roberto Vecchioni a poche ore dalla premiazione, oggi alle 18.00 per la prima volta a Palazzo del Cinema al Lido di Venezia, della 64/ma edizione del Premio Campiello. Provato, dopo l'infarto che ha avuto a febbraio e altre complicazioni di salute, Vecchioni, confortato dall'affetto sui social dopo che aveva chiesto durante il concerto al Teatro Brancaccio del 30 settembre "statemi vicino perché per mesi non potrò cantare", ha spiegato: "Stare qui non è molto faticoso, la giuria si è già espressa, ora tocca a quella popolare, mentre fare un concerto è faticoso. Sono molto contento di questo moto di affetto pazzesco che c'è stato. All'inizio è stato brutto, ma adesso sono abbastanza tranquillo".
T.Buraiki--al-Hayat